COS'É
LA BATTAGLIA
La Battaglia di Fiori di Ventimiglia
14 e 15 giugno 2008
La
Battaglia di Fiori, affonda le sue radici culturali nelle tradizioni del
mondo agricolo, alimentate dai riti delle più antiche feste primaverili
dedicate al risveglio della natura, modificate nel tempo dal mutare delle
credenze religiose e degli eventi sociali. Nella metà del '700, nella
Provenza e lungo la Riviera, il Carnevale (derivante dalle feste del solstizio
d'inverno) era festeggiato con sfilate di carrozze e carri allegorici infiorati,
cortei mascherati e lancio di fiori.
Camillo Benso Conte di Cavour, allora luogotenente del Genio, di stanza,
a Ventimiglia, in una lettera alla nonna scrisse che "il carnevale
è molto brillante a Ventimiglia, con lanci di confetti, coriandoli
e fiori".
Dopo la prima guerra mondiale, le feste dei fiori ripresero nella Provincia:
Ventimiglia e Sanremo rilanciarono la manifestazione nel 1921. Mentre Sanremo
continuerà ad organizzare corsi con carri infiorati, Ventimiglia
si evolverà verso l'odierna Battaglia dei Fiori, con allestimento
dei carri mediante soggetti realizzati con fiori a mosaico. Gary Grant,
ospite negli anni Sessanta, affermò essere la Battaglia "il
più bel spettacolo del mondo".
Uno spettacolo bellissimo per una giornata di festa: tanto è lunga
la vita dei fiori!
Vere opere d'arte sfilano per le vie cittadine: i Carri sono di notevoli
dimensioni (lo chassis è lungo circa 8 metri e largo 4.), con soggetti
tridimensionali attinenti il tema dell'anno e curati nei minimi dettagli.
Tutta l'opera, che appare come dipinta, è in realtà completamente
ricoperta da corolle di fiori, "fissate" a mosaico, di grande
freschezza e colore.
Ad ogni carro lavorano, in appositi capannoni siti
in più punti della città, gruppi da venti a cinquanta persone,
per circa tre mesi. Si progetta la realizzazione, si costruiscono (in ferro)
la struttura del carro e lo scheletro dei soggetti, si scolpiscono i soggetti
in grossi blocchi di polistirolo, direttamente intorno allo scheletro. Negli
ultimi tre giorni, le compagnie lavorano ininterrottamente ed assistere
a aquesta fase del lavoro è già essere nello spettacolo; l'opera
completa è ricoperta di corolle di fiori, fissate a mosaico una per
una! In un metro quadrato di superficie trovano posto circa 1000 garofani,
su un carro circa 120 mila fiori.
Nel pomeriggio della domenica, avviene la grande sfilata dei carri nel centro
della città, in un clima festoso e di allegra confusione, reso più
vivace dalla presenza delle bande folkloristiche che accompagnano i carri.
Durante la manifestazione, avviene una vera e propria lotta "all'ultimo
fiore" tra il pubblico e i figuranti sui carri: mediante il getto e
reciproco lancio di centinaia di migliaia di fiori, si sviluppa, incruenta
e colorata, la Battaglia, lasciando sul corso, al termine della giornata,
un tappeto di profumate corolle.
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